Al via la terza edizione del Prato Nord Festival


Luis Sepulveda, Lella Costa, Yuri Chechi. Questi alcuni dei nomi di grande richiamo che il Prato Nord Festival mette in campo per la sua terza edizione. Ma la proposta del direttore artistico della rassegna, Giovanni Fochi, è ben più ampia e comprende rappresentazioni teatrali, incontri e proiezioni. Il programma completo è stato presentato ieri dal presidente della Circoscrizione Prato Nord, Alberto Manzan, e dal presidente della Commissione Cultura, Mario Barbacci. Tante le novità di questa terza edizione, a partire dalla location degli eventi: il Giardino Lippi, da più di dieci anni sede del teatro di vernacolo pratese. “Quest’anno – spiega Giovanni Fochi – abbiamo pensato anche ad uno spazio da dedicare ai più piccoli con due spettacoli della compagnia ‘Quia Non’ e uno del ‘Teatro dei burattini’ di Como”. Ma ampia importanza è stata riservata anche alla letteratura e agli incontri con scrittori di livello internazionale. La sezione “Scritture in corso”, curata da Giovanni Capecchi, permetterà di vedere a Prato artisti del calibro di Luis Sepulveda (7 settembre), Bjorn Larsson (29 giugno) e Giulio Leoni (4 luglio). “Scrittori importanti – sottolinea Capecchi – ognuno rappresentante di un genere diverso di letteratura: dall’impegno civile dell’autore de ‘La gabbianella e il gatto’ alle storie di pirati del vincitore di un recente Grinzane Cavour, passando per le detective stories che vedono come protagonista niente meno che Dante Alighieri di Leone”. Una piacevole deviazione dalla letteratura sarà offerta dall’incontro con “il signore degli anelli” Yuri Chechi, che parlerà dei suoi successi sportivi e della sua biografia, “Semplicemente Yuri”. Il grande teatro sarà di scena con le letture al femminile di Lella Costa (1 luglio) e col talento dell’attore pratese Andrea Muzzi in ‘L’amore è geco’ (8 luglio). Ritorna anche l’appuntamento col cinema. È prevista una mini-rassegna dal 9 al 13 luglio dedicata alla cucina con “Un tocco di zenzero” e “Ricette d’amore” e al mondo dell’animazione con due lungometraggi di Enzo d’Alò (“Momo” e “La gabbianella e il gatto”). Soddisfazione per le ricche novità di questa terza edizione, nata in collaborazione con l’associazione culturale Pronomos, è stata espressa da Alberto Manzan e Mario Barbacci: “Dopo i successi degli anni passati, con presenze che hanno toccato i 15.000 spettatori e che hanno permesso al nostro festival di salire alle cronache per più di due mesi, questa nuova avventura e questi grandi nomi dimostrano che il nostro impegno è stato ripagato. Vogliamo continuare ad essere un punto fondamentale della cultura cittadina”. E con questo cartellone di prim’ordine non è difficile aspettarsi il contrario.

Il Nuovo Corriere di Prato Filippo Bardazzi

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /web/htdocs/www.andreamuzzi.it/home/wp-includes/class.wp-dependencies.php on line 213